"The Whale" racconta la storia di Charlie, un uomo obeso e isolato, afflitto da gravi problemi cardiaci. Vive in solitudine, cercando di riconciliarsi con il suo passato e di ristabilire il contatto con sua figlia, Ellie. La trama esplora i suoi lutti, i suoi rimpianti e le sue relazioni, mentre Charlie cerca disperatamente un senso di redenzione prima che sia troppo tardi. Aronofsky ha impiegato dieci anni per realizzare il film. Nel gennaio 2021 l’A24 ha acquisito i diritti e Aronofsky ha diretto il film con Brendan Fraser come protagonista. Dopo le accuse di grassofobia, Fraser ha difeso il film menzionando il sostegno dell'Obesity Action Coalition.
SAMUEL D. HUNTER
Autore
DARREN ARONOFSKY
Regista
BRANDON FRASER
Protagonista
Il protagonista viene introdotto mentre si masturba circondato da cibo e spazzatura. Sull’orlo dell’orgasmo viene interrotto da un attacco cardiaco.
Presenta gravi problemi di salute
Ha una forte mancanza di autostima
L’attore del personaggio indossa una Fat-suit
Soffre di un disturbo alimentare
Fa parte dell’LGBTQIA+
Soffre di una forte ansia sociale
Durante il film vengono utilizzati ripetutamente stereotipi su i corpi in carne, contribuendo ulteriormente alla disinformazione su questa tematica.
La piece teatrale e la trasposizione cinematografica sono stati scritti e diretti da persone normopeso, per un’audience (sorprendentemente) anche normopeso. I protagonisti dei rispettivi ruoli hanno dovuto utilizzare una fat-suit.
D. Hunter ha dichiarato in un’intervista: “Per me il film racchiude una semplice storia he parla di un padre in cerca di riparare il legame con sua figlia.” Il peso narrativo di Charlie verte quindi sul rapporto con Ellie più che sulla sua condizione di grave obesità. Essa prende un ruolo principalmente estetico, un elemento che mischia disgusto e body-horror.
La maggior parte degli osservatori risponde positivamente a The Whale poichè Charlie conferma i pregiudizi sulle persone grasse, additandogli l’archetipo del martire per causare empatia nell’audience.
SAG
Miglior protagonista
OSCAR
Miglior trucco
Miglior protagonista
MILIONI DI DOLLARI
Guadagnati al box-office
17.5 solo negli Stati Uniti d'America
È alquanto curioso notare che il ruolo del protagonista non è stato assegnato a qualcuno che ha sfide simili a Charlie, il quale ha fruttato due premi Oscar, di cui uno per il "miglior trucco" e l'uso della fat-suit. È altrettanto intrigante riflettere su come l'unico ruolo che un attore del calibro di Brendan Fraser, celebre per il suo ruolo ne "La Mummia" e per la sua imponente presenza fisica, avrebbe potuto assumere per rilanciare la sua carriera a Hollywood ora che il suo aspetto non è più quello di un tempo.
Alcune persone in carne affrontano ogni giorno diverse delle problematiche che presenta Charlie: grassofobia, barriere nel settore medico, pressioni sociali e difficoltà nel trovare lavoro.
Le persone in carne non sono solo questi problemi.
Non avete rappresentato noi, avete rappresentato come la società ci immagina.
Lindy West, The Guardian, 2023